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(CC) Día de los muertos en México

Día de los muertos alle porte…

Vivere lo spirito di una delle celebrazioni più sentite in Messico: libri e gadgets

In Messico, l’1 e il 2 di novembre si festeggia il Día de los muertos. Una festa antica molto sentita ma attenzione a non confonderla con Halloween, si tratta di tutt’altro. Ogni famiglia prepara in casa un altare con un’offerta in memoria dei propri cari defunti. Sull’altare oltre ai fiori e il cibo non mancano mai candele, teschi di zucchero, il tradizionale pan de muerto e l’incenso. È usanza inoltre truccarsi e mascherarsi da Catrina, una dama elegante che si burla della Morte.

Dal 2008 questa celebrazione è stata inserita nell’elenco dell’UNESCO dei Patrimoni orali e immateriali dell’umanità

CC DanieBliind, Pixabay

Siamo andati per voi alla ricerca di tutto ciò che possa avvicinarci a questa celebrazione. Fra libri e gadget potreste tra l’altro trovare un regalo perfetto per un vostro amico messicano che vive in Italia e che sicuramente celebrerà anche qui quest’importante ricorrenza. 

Prima di passare al vivo dell’articolo, ci preme segnalare e rimarcare che RomaSantiago è un blog indipendente e che nessun brand sponsorizza i suoi contenuti. La lista di seguito presentata è solo frutto della curiosità e della ricerca dell’autrice.

Libri da leggere e non solo…

Partiamo da un libro: Diego Rivera di Andrea Kettenmann. Sono circa un centinaio le opere del celebre muralista, marito di Frida Khalo raccolte in questo volume della TASCHEN. Che ruolo ha avuto Diego Rivera nel Día de los muertos e perché abbiamo inserito questo libro nella nostra lista?

Perché è proprio grazie a lui che la Catrina si è convertita nell’icona che identifica oggi la celebrazione del Día de Muertos in Messico. Inizialmente venne introdotta da José Guadalupe Posada che la creò per burlarsi dei nativi messicani che pretendevano di vivere come europei e cercavano di nascondere le loro origini indigene.

Rivera invece la raffigurò nel murales Sueño de una tarde dominical en la Alameda central (in copertina) spogliandola della critica sociale e la dotò dell’eleganza e delle sembianze con cui è conosciuta oggi in tutto il mondo. Disponibile in inglese o tedesco.

© Rivera, Andrea Kettenmann, TASCHEN

Per Nerocromo edizioni, vi consigliamo: El Día de los muertos di Michele Grigato e Beatrice Perbellini. In questo volume è raccolto il progetto artistico in cui si è voluto prendere “il supporto e la simbologia delle Calaveras (teschi) messicane per intraprendere un viaggio di ricerca grafica, pittorica e infine poetica incontrando diversi mondi e riferimenti culturali, al di là del tempo e dello spazio”. Vi permetterà di conoscere a fondo la simbologia dell’onnipresente teschio. Occhio ne circolano ancora poche copie.

© El Día de los muertos, Nerocromo

Ancora un libro ma questa volta un romanzo: Día de los muertos di Kent Harrington. Lo abbiamo trovato su Amazon e Libraccio. Attenzione: ne troverete in circolazione pochissime copie fra nuove e usate. Abbiamo provato a contattare per voi la casa editrice Meridiano Zero che ci ha confermato che attualmente è fuori catalogo. Noi l’abbiamo letto per voi e ve lo raccomandiamo se siete degli appassionati di storie poliziesche ambientate nella frontiera fra Messico e USA

© Día de los muertos, Kent Harrington, Meridiano Zero

Vi piace colorare? Allora il Libro da colorare per adulti dedicato al Día de los muertos fa proprio al caso vostro. Potrebbe in prima istanza sembrare fuori luogo, ma ci è sembrato invece davvero utile per conoscere meglio la tipica iconografia della Catrina e dei teschi messicani che si trovano ovunque durante questa festa. Come propone la stessa casa editrice Papeterie Bleau “Festeggia la vita dei tuoi cari mentre mediti sulla bellezza della vita con questi disegni unici nel loro genere”. 

(CC) Día de los muertos, Libro da colorare per adulti, Amazon Italia

Gadget da collezione a tema Día de los muertos…

Passiamo ai gadget che celebrano questa festività e qui ne troviamo alcuni che sono veri e propri oggetti da collezione.

Se siete degli appassionati dei mattoncini LEGO, nella serie BrickHeadz™ quest’anno troverete anche la Catrina da collezione. 141 pezzi e quasi 10 cm di altezza. Completa di tipico trucco e cappello con fiori.

Disclaimer: LEGO® è un marchio del gruppo di società LEGO, il quale non sponsorizza o supporta questo sito.

© La Catrina, LEGO®

Per il 2021 è stata realizzata una nuova versione della Barbie Día de los muertos che questa volta è accompagnata anche da Ken. Bellissimi i dettagli sul viso. Gli accessori e il vestino nero sono davvero impeccabili e fedeli alla tradizione. E’ un modello da collezione per cui il prezzo è importante ma riteniamo che ne valga davvero la pena per gli amanti e collezionisti della bambola più famosa al mondo. 

(CC) StockX.com

Immancabile il Funko Pop: La Muerte. Con uno stravagante cappello giallo, le candele, i fiori e il tipico make-up la statuetta in pvc ha anche una caratteristica speciale: è fluorescente e al buio il viso della Catrina si illuminerà.

Funko Pop, Catrina, Pinterest

Per le appassionate di moda, ci ha pensato Alviero Rodriguez a far portare sempre con sè lo spirito del Día de los muertos: un esclusivo portafogli in materiale saffiano con tre tasche e dodici scomparti interni per i vostri documenti. Davvero originale.

© Alviero Rodriguez

Immancabili durante questa festa sono le candele. JewelCandle ha pensato a una candela speciale al profumo di mandarino e rosa. Al suo interno inoltre vi è un bracciale con dei ciondoli a forma di Catrina e rosa.

© Candela Día de los muertos, JewelCandle

Infine, se vivete a Roma o nei paraggi, vi consigliamo una visita a La Casa di Frida, dove potrete acquistare prodotti artigianali Made in Mexico. Noi abbiamo dato una sbirciata e vi anticipiamo già che troverete delle calaveras coloratissime per decorare la casa.

A proposito, sapete come si chiama il fiore arancione i cui petali decorano ogni altare? Cempasúchil. Si tratta di un meraviglioso fiore di colore arancione vivo. Se siete amanti del giardinaggio, sappiate che in Europa è possibile acquistarne i semi su Etsy Italia.

(CC) Pixabay

Bene, noi vi abbiamo dato più di qualche spunto. Ora non vi resta che prepararvi.

Il primo novembre è ormai quasi alle porte…

Marcela Schiaffini

Cilena di nascita e italiana d'adozione. Poliglotta che da quasi quindici anni lavora nel e per il mondo dell'export. Crea il blog RomaSantiago per parlare di ciò che più la incuriosisce del mondo ispanico e per sentire meno la nostalgia del suo amato Cile.

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